Il Sermone della Montagna


Leggendo i Vangeli, in particolare quello di Matteo, si evincerebbe che la via indicata da Gesù Cristo per evolversi e quindi raggiungere la salvezza fisica e la salvazione dell’anima è il mettere in pratica il contenuto del Discorso della Montagna.

Eppure, il Discorso della Montagna non solo non viene applicato e seguito dai credenti, ma vengono messe in atto pratiche e rituali che dal Discorso stesso sono definite come “comportamenti farisaici”.

È vero che sono trascorsi quasi due millenni dalla predicazione di Gesù/Cristo e, quindi, si presenta il problema di adeguarne i valori e i contenuti ai giorni nostri, risalendo al vero significato sostanziale dei Vangeli, cioè al vero significato del messaggio che Gesù/Cristo aveva portato agli uomini.

Nei primi Concili su episodi e frasi, si sono dibattute tesi diverse - anche opposte - che alternativamente venivano considerate veritiere o eretiche. Alcuni brani sono stati “riadattati” da alcuni ‘copisti’ per meglio aderire alle opinioni ricorrenti al momento, ma questo non ha portato al travisamento della  sostanza del contenuto spirituale del testo.

Questa conversazione cerca di dare una risposta al quesito “Utopia o regola di vita?” e verificarne l’applicabilità ai giorni nostri e giungere a mettere in pratica il detto cristico

… “Amatevi l’un l’altro come io amo voi” …